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Busta paga finale: cosa ti spetta quando lasci il lavoro

A cura di MyBustaPaga · Aggiornato al 29 settembre 2026

L'ultima busta paga è quella più ricca di voci e anche quella dove si concentrano più errori. Ecco cosa deve contenere e come controllarla.

In breve

Come si danno le dimissioni

Dal 2016 le dimissioni (e la risoluzione consensuale) si comunicano solo con la procedura telematica sul sito del Ministero del Lavoro, da soli con SPID o CIE, oppure tramite un patronato, un sindacato o un Consulente del Lavoro. Una lettera cartacea da sola non basta. Entro 7 giorni puoi revocarle con la stessa procedura.

Fanno eccezione alcuni casi, come le dimissioni durante il periodo protetto per maternità e paternità, che vanno convalidate presso l'Ispettorato del Lavoro.

Dal 2025 esistono anche le dimissioni per fatti concludenti: se ti assenti senza giustificazione oltre il termine previsto dal CCNL (o, in mancanza, oltre 15 giorni), l'azienda può comunicarlo all'Ispettorato e il rapporto si considera chiuso per tua volontà, con la perdita della NASpI.

Il preavviso

Chi lascia il lavoro deve dare un preavviso, cioè continuare a lavorare per un certo periodo dopo le dimissioni. La durata dipende dal CCNL, dal livello e dall'anzianità: può andare da pochi giorni a diversi mesi.

Durante il preavviso lavorato continuano a maturare ferie, ratei e TFR.

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Cosa deve contenere l'ultima busta paga

VoceCosa controllare
Retribuzione del mesePagata fino all'ultimo giorno di lavoro, preavviso compreso.
Ferie non goduteAlla fine del rapporto le ferie residue vanno pagate. Controlla il saldo con quello delle buste paga precedenti.
Permessi (ROL, ex festività)Le ore residue di solito vanno pagate: dipende dal CCNL.
Ratei di tredicesima e quattordicesimaI dodicesimi maturati e non ancora pagati. Vedi la guida.
TFRSpesso nell'ultima busta paga o in un cedolino separato. Vedi come si calcola.
PreavvisoEventuale indennità trattenuta o pagata, calcolata sui giorni previsti dal CCNL.
Conguaglio fiscaleA fine rapporto l'azienda ricalcola le tasse dell'anno: può risultare un rimborso o una trattenuta.

Gli errori più frequenti

Quando arrivano i soldi

La retribuzione dell'ultimo mese arriva di solito alla normale scadenza dello stipendio. Per il TFR la legge non fissa un termine preciso: molti CCNL lo indicano, e se il ritardo è lungo spettano anche gli interessi. Se il TFR è in un fondo pensione, lo chiedi direttamente al fondo.

Ricordati di chiedere anche la Certificazione Unica dell'anno, che l'azienda ti deve rilasciare comunque, e conserva tutte le ultime buste paga.

E la disoccupazione?

Con le dimissioni volontarie, in genere, non spetta la NASpI, salvo le dimissioni per giusta causa e pochi altri casi. Vedi la guida sulla NASpI.

Vuoi sapere se la tua busta paga è giusta?

Le guide spiegano le regole generali, ma ogni contratto ha le sue. Il nostro team di Consulenti del Lavoro controlla la tua busta paga sul testo del tuo CCNL e risponde alla tua domanda specifica.

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Domande frequenti

Le ferie non godute vengono pagate se mi dimetto?

Sì. Alla fine del rapporto di lavoro le ferie maturate e non godute vanno pagate, qualunque sia il motivo della cessazione.

Se non faccio il preavviso cosa succede?

L'azienda può trattenerti dall'ultima busta paga un'indennità pari alla retribuzione dei giorni di preavviso non lavorati, secondo la durata prevista dal tuo CCNL. Si può evitare con un accordo scritto che rinuncia al preavviso.

Entro quanto posso ritirare le dimissioni?

Entro 7 giorni dall'invio, con la stessa procedura telematica usata per darle.

Leggi anche

Questa guida ha scopo informativo e descrive regole generali: il tuo contratto collettivo o accordi aziendali possono prevedere condizioni diverse. Per il tuo caso specifico chiedi una verifica.